Preparazione Segretari comunali · Giorno 47 di 49 · Trasversali
Anticorruzione, trasparenza, privacy e codice di comportamento
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Obiettivo di oggi. Studiare il sistema di prevenzione della corruzione (L. 190/2012), la trasparenza (D.Lgs 33/2013), la protezione dei dati personali (GDPR e Codice privacy) e i doveri di comportamento del dipendente pubblico.
Fonti: L. 190/2012; D.Lgs 33/2013; GDPR; DPR 62/2013
1. La prevenzione della corruzione (L. 190/2012)
La legge Severino introduce un sistema di prevenzione (non solo repressione) della corruzione intesa in senso ampio (maladministration). Attori: ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) a livello centrale; nell'ente il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), di norma il Segretario.
2. Gli strumenti dell'ente
- PTPCT (Piano triennale prevenzione corruzione e trasparenza), oggi sezione anticorruzione del PIAO: mappatura dei processi, analisi del rischio, misure di prevenzione.
- Misure: rotazione del personale, trasparenza, conflitto di interessi e obbligo di astensione, whistleblowing, controlli.
- Inconferibilità e incompatibilità di incarichi (D.Lgs 39/2013).
3. Il whistleblowing (D.Lgs 24/2023)
Tutela del segnalante di illeciti: canali interni (gestiti dal RPCT) ed esterni (ANAC), riservatezza dell'identità, divieto di ritorsioni e loro nullità. La riforma 2023 ha esteso la tutela e allargato l'ambito (anche violazioni del diritto UE).
4. La trasparenza (D.Lgs 33/2013)
Trasparenza come accessibilità totale dei dati e documenti pubblici per il controllo diffuso. Strumenti: obblighi di pubblicazione in Amministrazione trasparente; accesso civico semplice (dati che andavano pubblicati) e accesso civico generalizzato (FOIA) a dati e documenti ulteriori, salvi i limiti a tutela di interessi pubblici e privati.
5. Accesso: le tre forme a confronto
- Accesso documentale (L. 241/1990): richiede un interesse diretto, concreto e attuale.
- Accesso civico semplice (art. 5 D.Lgs 33): per ottenere la pubblicazione omessa.
- Accesso civico generalizzato/FOIA (art. 5, c.2): a chiunque, senza motivazione, con esclusioni e limiti.
6. La protezione dei dati personali (GDPR e D.Lgs 196/2003)
Principi del Reg. UE 2016/679: liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, limitazione della conservazione, integrità e riservatezza, responsabilizzazione (accountability). La PA è titolare del trattamento; nomina il Responsabile della protezione dei dati (DPO). Basi giuridiche pubbliche: adempimento di obbligo legale ed esecuzione di un compito di interesse pubblico.
7. Il codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)
Definisce i doveri minimi di diligenza, lealta, imparzialità del dipendente: regali e utilità, conflitto di interessi e astensione, comportamento in servizio e verso l'utenza, uso dei beni. Ogni ente adotta il proprio codice integrativo. La violazione ha rilievo disciplinare e concorre alla responsabilità.
8. Perché rileva per il Segretario
Il Segretario è quasi sempre RPCT: predispone e attua il piano anticorruzione/trasparenza, gestisce il whistleblowing, vigila su conflitti di interesse e obblighi di pubblicazione. È materia centrale d'orale e di funzione.
Domande d'orale probabili
Rispondi ad alta voce in 60-90 secondi, poi controlla i punti chiave. E' cosi' che si allena l'orale.
D1. Come è organizzato il sistema di prevenzione della corruzione?
- L. 190/2012: prevenzione oltre la repressione (maladministration)
- ANAC a livello nazionale; RPCT nell'ente (di norma il Segretario)
- PTPCT/sezione anticorruzione del PIAO: mappatura, rischio, misure
- misure: rotazione, trasparenza, conflitto di interessi, whistleblowing
D2. Cos'è l'accesso civico generalizzato e in cosa differisce dall'accesso documentale?
- FOIA (art. 5 c.2 D.Lgs 33/2013): a chiunque, senza motivazione
- accesso documentale (L. 241): richiede interesse diretto, concreto, attuale
- accesso civico semplice: per la pubblicazione omessa
- il FOIA incontra limiti a tutela di interessi pubblici e privati
D3. Quali sono i principi del GDPR?
- liceità, correttezza e trasparenza; minimizzazione
- limitazione delle finalità e della conservazione
- integrità e riservatezza; responsabilizzazione (accountability)
- la PA è titolare e nomina il DPO
D4. A cosa serve il codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)?
- fissa i doveri minimi del dipendente pubblico
- regali, conflitto di interessi e astensione, comportamento verso l'utenza
- ogni ente adotta un proprio codice integrativo
- la violazione ha rilievo disciplinare
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