Preparazione Segretari comunali · Giorno 25 di 49 · Contabilita e finanza EE.LL.
Il bilancio di previsione: struttura, missioni/programmi, DUP e PEG
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Obiettivo di oggi. Studiare l'architettura della programmazione e del bilancio di previsione dell'ente locale: il ciclo DUP - bilancio - PEG, la struttura del bilancio armonizzato per missioni e programmi, la classificazione di entrate e spese e il principio di copertura. È materia centrale della 2a prova scritta e dell'orale: il dominio dove il candidato preparato si distingue.
Fonti: D.Lgs 267/2000 Parte II; D.Lgs 118/2011
1. Il ciclo della programmazione
La gestione finanziaria dell'ente segue una catena logica: DUP → bilancio di previsione → PEG. Dalla visione strategica agli obiettivi operativi assegnati ai dirigenti. Il principio contabile applicato della programmazione (allegato 4/1 al D.Lgs 118/2011) ne fissa regole e documenti.
2. Il DUP (Documento Unico di Programmazione)
È il documento che guida la programmazione: si compone di una Sezione Strategica (SeS), di orizzonte pari al mandato, e di una Sezione Operativa (SeO), di norma triennale, che declina obiettivi e risorse. Il DUP è il presupposto di tutti gli altri documenti di programmazione: va presentato dalla Giunta al Consiglio (di regola entro il 31 luglio) e approvato prima o insieme al bilancio.
3. Il bilancio di previsione finanziario
È il documento contabile fondamentale, triennale e autorizzatorio (autorizza a riscuotere le entrate e a impegnare le spese). Deve essere approvato dal Consiglio di regola entro il 31 dicembre dell'anno precedente (salvo differimenti del termine con decreto ministeriale). Principi cardine: pareggio/equilibrio (art. 162 TUEL), unità, universalità, integrità, veridicità, pubblicità. Vige il principio della copertura: ogni spesa deve trovare corrispondente copertura in entrata.
4. La struttura per missioni e programmi
La spesa è classificata secondo una struttura uniforme per tutti gli enti:
- Missioni: le funzioni principali e gli obiettivi strategici (es. 01 Servizi istituzionali; 04 Istruzione; 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio; 12 Diritti sociali).
- Programmi: aggregati omogenei di attività all'interno di ciascuna missione; sono l'unità di voto del Consiglio.
- A fini gestionali, i programmi si articolano in titoli (spesa corrente, in conto capitale, ecc.) e macroaggregati.
5. La classificazione delle entrate e delle spese
Le entrate si articolano in titoli (Titolo 1 entrate tributarie; Titolo 2 trasferimenti; Titolo 3 extratributarie; Titolo 4 entrate in conto capitale; Titolo 6 accensione prestiti, ecc.), poi in tipologie e categorie. Le spese in titoli (Titolo 1 spese correnti; Titolo 2 in conto capitale; Titolo 3 rimborso prestiti, ecc.). La distinzione corrente / conto capitale è fondamentale: la spesa corrente misura i servizi ricorrenti, quella in conto capitale gli investimenti.
6. Il PEG (Piano Esecutivo di Gestione)
Approvato dalla Giunta dopo il bilancio, il PEG traduce i programmi in obiettivi operativi e assegna ai responsabili le risorse finanziarie, umane e strumentali. Le entrate e le spese sono graduate in capitoli. Il PEG unifica in sé anche il piano della performance e il piano dettagliato degli obiettivi (oggi confluiti, per molti enti, nel PIAO). È lo strumento che rende operativa la separazione politica-gestione: il dirigente gestisce nei limiti delle dotazioni del PEG.
7. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria
Se il bilancio non è approvato entro l'inizio dell'esercizio: in caso di differimento autorizzato del termine si opera in esercizio provvisorio (spese entro i dodicesimi degli stanziamenti dell'anno precedente); in mancanza di autorizzazione si ricade nella più restrittiva gestione provvisoria (solo spese obbligatorie e indifferibili).
8. Perché conta per il segretario
Il segretario cura la legittimità dell'iter di approvazione (DUP, bilancio, PEG), i pareri e i termini, e conosce la struttura per missioni/programmi per leggere le scelte politiche dell'ente. È il tema in cui il dominio contabile locale si tocca con mano: padroneggiarlo (ciclo, struttura, unità di voto, copertura) è decisivo alla 2a prova e all'orale.
In sintesi
- Ciclo: DUP (strategico + operativo) → bilancio di previsione → PEG (obiettivi e risorse ai dirigenti).
- Bilancio triennale e autorizzatorio; approvato dal Consiglio entro il 31/12 (salvo differimenti); equilibrio (art. 162) e copertura.
- Spesa per missioni (obiettivi strategici) e programmi (unità di voto), poi titoli e macroaggregati.
- Entrate e spese per titoli; distinzione corrente / conto capitale.
- PEG approvato dalla Giunta, articolato in capitoli; base della gestione dirigenziale (oggi spesso nel PIAO).
- Esercizio provvisorio (dodicesimi) vs gestione provvisoria (spese obbligatorie e indifferibili).
Domande d'orale probabili
Rispondi ad alta voce in 60-90 secondi, poi controlla i punti chiave. E' cosi' che si allena l'orale.
D1. Descriva il ciclo della programmazione dell'ente locale.
- DUP: documento guida con Sezione Strategica (mandato) e Sezione Operativa (triennale)
- bilancio di previsione: triennale e autorizzatorio, approvato dal Consiglio
- PEG: traduce i programmi in obiettivi e assegna risorse ai responsabili
- il DUP è presupposto degli altri documenti di programmazione
D2. Come è strutturata la spesa nel bilancio armonizzato?
- missioni: funzioni principali e obiettivi strategici
- programmi: aggregati omogenei di attività, unità di voto del Consiglio
- articolazione in titoli (corrente, conto capitale) e macroaggregati
- struttura uniforme per tutti gli enti (confrontabilità)
D3. Che natura ha il bilancio di previsione e quali principi lo governano?
- documento contabile triennale e autorizzatorio
- approvato dal Consiglio, di regola entro il 31 dicembre (salvo differimenti)
- principi: equilibrio/pareggio (art. 162), unità, universalità, integrità, veridicità
- principio della copertura: ogni spesa richiede corrispondente entrata
D4. A cosa serve il PEG e chi lo approva?
- approvato dalla Giunta dopo il bilancio
- traduce i programmi in obiettivi operativi e assegna risorse ai responsabili
- entrate e spese graduate in capitoli
- rende operativa la separazione politica-gestione; oggi spesso nel PIAO