Preparazione Segretari comunali · Giorno 3 di 49 · Diritto costituzionale

Corte costituzionale, magistratura e garanzie (edizione Ferragosto, leggera)

Lettura stimata: circa 40 minuti
Obiettivo di oggi. È Ferragosto: giornata più leggera ma utile. Fissare cos'è e come funziona la Corte costituzionale, i principi sulla magistratura e le garanzie di indipendenza. All'orale sono temi 'di sistema' che mostrano se hai il quadro d'insieme.
Fonti: Cost. artt. 101-113, 134-137; L. cost. 1/1948

1. La Corte costituzionale

Organo di garanzia costituzionale, composto da 15 giudici: 5 nominati dal Presidente della Repubblica, 5 dal Parlamento in seduta comune, 5 dalle supreme magistrature (3 Cassazione, 1 Consiglio di Stato, 1 Corte dei conti). Durata 9 anni, non rinnovabili (art. 135).

Competenze (art. 134):

La sentenza di accoglimento annulla la norma con effetto erga omnes e retroattivo (salvo rapporti esauriti); quella di rigetto vincola solo il giudice a quo.

2. La magistratura

Principi cardine (Titolo IV, Parte II): la giurisdizione è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario (art. 102); soggezione soltanto alla legge (art. 101); indipendenza e autonomia della magistratura come ordine autonomo (art. 104).

Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) è l'organo di autogoverno: presieduto dal Presidente della Repubblica, ne fanno parte di diritto il Primo presidente e il Procuratore generale della Cassazione, e componenti eletti per due terzi dai magistrati (togati) e per un terzo dal Parlamento (laici). Decide su assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari (art. 105).

Garanzie: inamovibilità dei giudici (art. 107), obbligatorietà dell'azione penale (art. 112), giusto processo e obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali (art. 111).

3. Perché conta per il segretario

Il segretario non fa il giudice, ma deve conoscere il sistema delle garanzie: sa che una legge regionale può essere impugnata, che un regolamento illegittimo si annulla mentre una legge incostituzionale si rimette alla Corte, e che l'obbligo di motivazione (art. 111) è lo stesso principio che regge la motivazione del provvedimento amministrativo (art. 3 L. 241/1990). Sono i fili che all'orale conviene mostrare di saper collegare.

In sintesi

Domande d'orale probabili

Rispondi ad alta voce in 60-90 secondi, poi controlla i punti chiave. E' cosi' che si allena l'orale.

D1. Come si accede alla Corte costituzionale in via incidentale?
  • il giudice del processo solleva la questione
  • requisiti: rilevanza e non manifesta infondatezza
  • sospende il giudizio e rimette con ordinanza alla Corte
  • è la via principale di controllo delle leggi in Italia
D2. Che effetti ha una sentenza di accoglimento della Corte?
  • annulla la norma con efficacia erga omnes
  • effetto retroattivo salvo i rapporti esauriti
  • diversa dalla sentenza di rigetto, che vincola solo il giudice a quo
  • distinta anche dalle sentenze interpretative e additive
D3. Mi parli dell'indipendenza della magistratura e del ruolo del CSM.
  • art. 101: soggezione soltanto alla legge
  • art. 104: ordine autonomo e indipendente
  • CSM organo di autogoverno, presieduto dal Presidente della Repubblica
  • componenti togati (2/3) e laici (1/3); competenze su carriera e disciplina (art. 105)
D4. Qual è il legame tra obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali e amministrativi?
  • art. 111 Cost. impone la motivazione dei provvedimenti giurisdizionali
  • art. 3 L. 241/1990 impone la motivazione del provvedimento amministrativo
  • in entrambi i casi garanzia di controllabilità e tutela del cittadino
  • collegamento utile da esibire all'orale

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