Il conto ereditato: finanza pubblica · Giorno 4 di 12 · Le entrate

Le imposte vere: IRPEF, IVA, IRES e IRAP, rendite e cedolari, flat tax, successione, evasione. Chi paga davvero

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Obiettivo di oggi. Conoscere le principali imposte italiane e i loro numeri: chi paga l'IRPEF, quali redditi ne sono usciti con aliquote fisse più basse, perché l'IVA è regressiva, come funziona l'imposta di successione, dove si concentra l'evasione. Capire perché, a parità di reddito, il carico fiscale dipende da come lo si guadagna.
Fonti: DPR 917/1986; L. 199/2025; DPR 633/1972; D.Lgs 446/1997; D.Lgs 346/1990; L. 190/2014 (forfettario); MEF-DF Statistiche dichiarazioni 2025; MEF Relazione evasione 2025

1. Da dove arrivano i soldi

Nel 2025 le amministrazioni pubbliche hanno incassato circa 1.086 miliardi. Tre grandi blocchi fanno quasi il 90%:

Bloccomiliardi 2025Le voci principali
Imposte dirette (su redditi e patrimoni)346,0IRPEF, IRES, imposte sostitutive sulle rendite, cedolare secca
Imposte indirette (su consumi e produzione)317,5IVA, accise su carburanti ed energia, IRAP, IMU, imposte di registro
Contributi sociali305,9Contributi INPS e INAIL di lavoratori e datori di lavoro

Fonte: Eurostat gov_10a_main (notifica di aprile 2026). La «pressione fiscale», cioè imposte più contributi in rapporto al PIL, nel 2025 è stata del 42,9% (ISTAT, settembre 2026).

2. L'IRPEF: la grande imposta progressiva (che pagano soprattutto dipendenti e pensionati)

L'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) è nata con la riforma tributaria del 1973-74 ed è l'imposta progressiva per eccellenza. Dal 2026 ha tre scaglioni: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000, 43% oltre (TUIR art. 11, come modificato dalla legge di bilancio 2026, L. 199/2025, che ha portato il secondo scaglione dal 35 al 33%; per chi supera i 200.000 euro il vantaggio è compensato da un taglio di 440 euro delle detrazioni). A queste si aggiungono le addizionali regionali e comunali.

Chi la paga? Le statistiche del Ministero dell'economia sulle dichiarazioni 2025 (redditi 2024) dicono:

DatoValore
Contribuenti42,8 milioni
Reddito complessivo dichiaratooltre 1.076 miliardi
Imposta netta dichiarata197,4 miliardi
Quota del reddito dichiarato che viene da lavoro dipendente54,4%
Quota che viene da pensione30,2%
Reddito medio da lavoro dipendente24.250 €
Reddito medio da pensione22.390 €
Reddito medio d'impresa (contabilità ordinaria e semplificata)28.550 €
Reddito medio da lavoro autonomo (esclusi i forfettari)67.510 €
Contribuenti che di fatto non versano IRPEFoltre 11,3 milioni

Dipendenti e pensionati dichiarano l'84,6% del reddito soggetto a IRPEF. I contribuenti fino a 35.000 euro (76,6% del totale) versano il 34,9% dell'imposta; quelli sopra i 300.000 euro (0,2%) ne versano il 6,6%. Il reddito medio da lavoro autonomo è alto, ma attenzione: non comprende i circa 2 milioni di forfettari, che pagano un'imposta sostitutiva fuori dall'IRPEF.

3. L'erosione: i redditi che scappano dalla progressività

Negli anni, molti redditi sono stati tolti dall'IRPEF progressiva e tassati con un'aliquota fissa, spesso più bassa. Il risultato è che l'IRPEF è diventata sempre di più un'imposta su lavoro dipendente e pensioni.

Su 1.000 euro in più di…ImpostaSi paga
Stipendio, se si è nello scaglione 28-50 milaIRPEF al 33% + addizionali330 € e oltre
Stipendio, se si è oltre i 50 milaIRPEF al 43% + addizionali430 € e oltre
Interessi e plusvalenze su azioni, obbligazioni, fondiImposta sostitutiva 26%260 €
Interessi su titoli di Stato (BTP)Imposta sostitutiva 12,5%125 €
Affitto di casa (cedolare secca)21% (10% con canone concordato)210 € (100 €)
Partita IVA in regime forfettario (ricavi fino a 85.000 €)Sostitutiva 15% (5% i primi 5 anni) su un reddito forfettariomeno di 150 €
Interpretazione Un esempio (ipotesi didattica, ripreso dal saggio ECCOCI! «Stato ed economia»). Chi eredita 250 milioni da un genitore paga l'imposta di successione al 4% sulla parte oltre 1 milione (D.Lgs 346/1990, art. 7): circa 10 milioni, una volta sola. Se mette il resto in BTP con un rendimento ipotetico del 3%, incassa circa 7,2 milioni l'anno e paga il 12,5%: circa 900.000 euro, senza progressività. Un dipendente da 40.000 euro lordi paga l'ultimo euro al 33% di IRPEF più le addizionali. È tutto legale. È proprio questo il punto: le regole trattano diversamente redditi uguali a seconda di da dove arrivano, e il lavoro sta dalla parte più tassata.

Le ragioni ufficiali di queste scelte esistono: le rendite finanziarie sono mobili e scappano all'estero se tassate troppo; i titoli di Stato agevolati abbassano il costo del debito; la cedolare ha fatto emergere affitti in nero; il forfettario semplifica la vita ai piccoli. Ma il risultato complessivo è un sistema meno progressivo di quanto chieda l'art. 53, e la Costituzione parla di sistema, non di singola imposta.

4. Le altre imposte che contano

5. L'evasione: dove sta davvero

La Relazione del Ministero dell'economia sull'economia non osservata (2025, ultimo anno stimato: 2022) stima il tax gap, cioè la differenza tra le imposte dovute e quelle versate:

ImpostaGap 2022 (miliardi)Propensione a evadere
IRPEF lavoro autonomo e impresa37,059,8%
IVA29,018,4%
IRES10,319,5%
IMU4,920,9%
IRAP3,612,0%
IRPEF lavoro dipendente (irregolare)2,6-3,61,5-2,1%
Totale imposte e contributi98,1-102,5circa 17% (solo imposte)

Il dato più impressionante è la propensione al gap stimata per il 2022: per l'IRPEF attribuita al lavoro autonomo e d'impresa mancherebbero circa 60 euro su 100 dovuti; per quella dei dipendenti circa 2. È una stima statistica su un aggregato, non la misura di quanto evade il singolo. Non perché i dipendenti siano più onesti per natura, ma perché la loro imposta la trattiene il sostituto d'imposta in busta paga. Dove c'è un incrocio automatico (ritenuta, fattura elettronica, pagamenti tracciati) l'evasione crolla. La Relazione registra infatti un calo dell'evasione IVA negli ultimi anni.

Interpretazione Cosa vuol dire per il debito. Il tax gap stimato per il 2022, circa 100 miliardi tra imposte e contributi, è più della spesa per interessi del 2025 (87 miliardi). Non si può recuperare tutto, ma ogni euro recuperato allarga il margine del bilancio: si può usare per ridurre altre imposte, finanziare servizi o ridurre il deficit.

6. Chi paga davvero: una sintesi

7. Cosa NON dire

Tre concetti da portare via.
1. Dipendenti e pensionati dichiarano l'84,6% del reddito IRPEF; molti altri redditi (rendite, affitti, forfettari) sono tassati con aliquote fisse più basse: è l'erosione della progressività.
2. L'IVA è regressiva sul reddito; l'imposta di successione è al 4% oltre 1 milione per i figli.
3. Evasione (stima MEF per il 2022): circa 100 miliardi; propensione al gap del 59,8% sull'IRPEF di autonomi e imprese, del 2% circa su quella dei dipendenti, grazie alla ritenuta alla fonte.

Fonti verificate il 02/10/2026: TUIR (DPR 917/1986) artt. 11 e 77 nel testo vigente; L. 199/2025 (comma 5-bis sulle detrazioni oltre 200.000 euro); DPR 633/1972 art. 16; D.Lgs 446/1997; D.Lgs 346/1990 art. 7; L. 190/2014 commi 54 ss. (forfettario, soglia 85.000 euro); MEF-Dipartimento delle Finanze, «Statistiche sulle dichiarazioni fiscali – Analisi dei dati IRPEF anno d'imposta 2024»; MEF, Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva 2025, tabelle I.1 e I.2; Eurostat gov_10a_main. L'esempio dell'eredità e la tabella «su 1.000 euro» sono ipotesi didattiche con aliquote di legge.

Domande guida per approfondire

Prova a rispondere a voce in 60-90 secondi, poi controlla i punti chiave. Sono le domande su cui misuri se hai capito davvero.

D1. Chi paga l'IRPEF in Italia?
  • Dipendenti 54,4% e pensionati 30,2% del reddito dichiarato
  • Imposta netta 197,4 miliardi
  • Autonomi a 67.510 euro medi ma esclusi i forfettari
D2. Che cos'è l'erosione della base imponibile? Fai degli esempi.
  • Redditi tolti dall'IRPEF e tassati ad aliquota fissa
  • Rendite 26%, BTP 12,5%, cedolare 21%, forfettario 15%
  • Lavoro marginale al 33-43%
D3. Perché l'IVA è regressiva rispetto al reddito?
  • Aliquota uguale sui consumi
  • Chi guadagna poco consuma tutto
  • Chi guadagna molto risparmia una parte
D4. Dove si concentra l'evasione e perché?
  • IRPEF autonomi e impresa: 37 miliardi, 59,8%
  • Dipendenti 1,5-2,1%: c'è il sostituto d'imposta
  • Tracciabilità e incroci la riducono

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