Il voto che cambia: la legge elettorale · Giorno 6 di 10 · Il Senato
Il Senato: base regionale, premio di 35 seggi, tetto di 113
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Obiettivo di oggi. Capire cosa cambia al Senato rispetto alla Camera e perché il premio è legato al risultato di entrambe le Camere.
Fonti: Costituzione artt. 56-58; L. cost. 1/2021; D.Lgs 533/1993 artt. 1, 2, 8, 9, 14, 16, 16-bis, 17 come modificati; dossier 16/09/2026 pp. 22-23, tabelle 8-9
1. Perché il Senato è diverso
La Costituzione stabilisce che il Senato è eletto a base regionale (art. 57): ogni regione ha un numero di senatori proporzionale alla popolazione, con un minimo di tre, tranne il Molise che ne ha due e la Valle d'Aosta che ne ha uno. Per questo la legge elettorale del Senato segue gli stessi principi della Camera ma con una geografia diversa.
| Camera | Senato |
| Seggi elettivi | 400 (8 estero) | 200 (4 estero) |
| Collegi plurinominali | 49 | 26 |
| Soglie | 10% coalizioni, 3% liste, ripescaggio | Uguali, su base nazionale, più il 20% in una regione |
| Primo riparto dei seggi | Nazionale | Regione per regione |
| Premio | 70 seggi | 35 seggi, divisi tra le regioni |
| Tetto del vincitore | 220 | 113 |
| Chi vota | Maggiorenni | Maggiorenni (dal 2021) |
| Chi può essere eletto | Da 25 anni | Da 40 anni |
2. Come si fa il riparto
- Le soglie si verificano sui voti nazionali, come alla Camera: 10% per le coalizioni con una lista al 3%, 3% per le liste, ripescaggio della prima lista sotto il 3%. In più accede chi supera il 20% in almeno una regione.
- Il premio si verifica sul voto nazionale: lo stesso soggetto deve arrivare primo con almeno il 42% al Senato e alla Camera.
- Poi, regione per regione, si dividono i seggi tra coalizioni e liste ammesse in base ai voti presi in quella regione, con quozienti interi e maggiori resti.
- Infine i seggi di ogni lista si distribuiscono nei collegi plurinominali della regione e, dentro la lista, si eleggono il capolista e poi i più votati a preferenza.
3. Il premio di 35 seggi
Nelle regioni ordinarie (tutte tranne Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige) ci sono 189 seggi. Se scatta il premio, 154 si dividono in proporzione e 35 vanno al vincitore, già distribuiti tra le regioni in base alla popolazione: con i dati del censimento 2021, per esempio, 3 al Piemonte, 6 alla Lombardia, 3 al Lazio, nessuno al Molise e alla Basilicata. Anche qui li ricevono le liste circoscrizionali, una per regione.
4. Il tetto di 113
Se il vincitore supera 113 senatori (estero escluso, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige inclusi), il premio resta intero ma gli si tolgono seggi proporzionali: prima nelle regioni dove li ha ottenuti con i resti più bassi, poi, se serve, uno per regione dove ha la percentuale più bassa, finché i suoi seggi proporzionali (VdA e TAA compresi) non scendono a 78. Ogni seggio tolto va, nella stessa regione, a chi ha il resto non utilizzato più alto.
5. Perché il collegamento tra le Camere
Nel 2014 la Corte costituzionale ha bocciato il premio del Porcellum al Senato anche perché, assegnato regione per regione, rendeva la maggioranza «sostanzialmente casuale» e poteva produrre maggioranze diverse nelle due Camere. Nel 2017 ha ribadito che i sistemi di Camera e Senato, pur potendo essere diversi, non devono ostacolare maggioranze omogenee. Per questo il nuovo premio è nazionale anche al Senato e scatta solo se lo stesso soggetto vince in tutte e due.
Il collegamento ha però un effetto collaterale che il dossier parlamentare mette in evidenza: anche una differenza minima tra i risultati delle due Camere (un soggetto diverso in testa, o il 42% mancato di poco in una sola Camera) cancella il premio in entrambe.
Cosa NON dire
- «Al Senato le soglie sono regionali.» No: sono nazionali; il 20% in una regione è solo una deroga in più.
- «Il premio del Senato è regionale come nel Porcellum.» No: si decide sul voto nazionale; i 35 seggi sono solo distribuiti tra le regioni.
- «Dal 2021 si può fare il senatore a 25 anni.» No: la riforma del 2021 ha abbassato a 18 anni l'età per votare; per essere eletti servono ancora 40 anni.
Tre concetti da portare via.
1. Senato: stessi principi della Camera, soglie e premio decisi sul voto nazionale, seggi distribuiti regione per regione.
2. Premio di 35 seggi e tetto di 113: oltre, si tolgono seggi proporzionali al vincitore fino a 78.
3. Il collegamento tra le Camere evita maggioranze diverse, ma una piccola differenza tra i due voti può cancellare il premio ovunque.
Fonti verificate il 09/10/2026: Costituzione artt. 56-58; L. cost. 1/2021; D.Lgs 533/1993 artt. 1, 2, 8 c. 1-bis, 9, 13, 14, 16, 16-bis, 17 come modificati dall'AC 2822-B; dossier Servizi Studi 16/09/2026, pp. 21-23 e tabelle 8-9; Corte costituzionale sentenze n. 1/2014 e n. 35/2017.