Come si passa da milioni di schede ai nomi degli eletti nel tuo collegio? La legge segue un percorso dall'alto in basso: prima si decide quanti seggi spettano a ciascuno a livello nazionale, poi si «calano» nelle circoscrizioni e infine nei collegi. A ogni passaggio si usa lo stesso metodo.
Esempio con numeri piccoli: 10 seggi, 1.000 voti, quoziente 100. A ha 420 voti (4,2), B 350 (3,5), C 230 (2,3). Parti intere: 4+3+2 = 9 seggi. L'ultimo va al resto più alto, B (0,5): A 4, B 4, C 2.
| # | Dove | Cosa succede | Norma |
|---|---|---|---|
| 1 | Nazionale | Si sommano i voti, si applicano le soglie, si verifica il premio | art. 83 c. 1 lett. a-e |
| 2 | Nazionale | Si dividono 314 seggi (con premio) o 384 (senza) tra coalizioni e liste singole, usando solo i voti delle 26 circoscrizioni ordinarie. Poi i seggi di ogni coalizione si dividono tra le sue liste ammesse | art. 83 c. 1 lett. d-bis, f, g |
| 3 | Circoscrizioni | Ogni circoscrizione ha un numero fisso di seggi in base alla popolazione. Si calcola un indice (voti locali diviso quoziente nazionale) e i seggi si dividono in proporzione agli indici | art. 83 c. 1 lett. h, i |
| 4 | Collegi | Dentro la circoscrizione, i seggi di ogni lista si distribuiscono tra i collegi plurinominali con un quoziente di collegio | art. 83-bis |
| 5 | Eletti | Nel collegio, il primo seggio di una lista va al capolista, gli altri ai più votati a preferenza | art. 84 |
Ai passaggi 3 e 4 può succedere che, sommando le circoscrizioni o i collegi, una lista abbia più seggi di quelli che le spettano a livello nazionale e un'altra meno. La legge allora sposta seggi: toglie alla lista in eccesso dove li ha ottenuti con i decimali più bassi e li dà a quella in difetto dove ha i decimali più alti non utilizzati. È il cosiddetto slittamento: a volte una lista prende un seggio in un collegio dove localmente era più debole di un'altra. Non è un errore: il totale nazionale deve tornare.
I seggi di ogni collegio cambiano a seconda che scatti o no il premio. Il decreto che convoca le elezioni li fissa in base alla popolazione, per entrambe le ipotesi. Con i dati del censimento 2021 il dossier parlamentare calcola, per esempio:
| Collegio | Province | Con premio | Senza premio |
|---|---|---|---|
| Piemonte 2 - P01 | Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara | 5 | 6 |
| Piemonte 2 - P02 | Alessandria, Asti, Cuneo | 7 | 8 |
| Lombardia 1 - P01 | Milano | 12 | 14 |
| Calabria | intera regione | 10 | 12 |
| Molise | intera regione | 2 | 2 |
I numeri definitivi li fisserà il decreto di convocazione, sui dati di popolazione più recenti: possono cambiare di qualche unità.
Con i voti del 2022 e le regole nuove, il simulatore del corso assegna al collegio che comprende il Verbano-Cusio-Ossola 5 seggi: 2 a Fratelli d'Italia e 1 ciascuno a Lega, Forza Italia e PD. Tradotto in persone: 4 capolista e il primo per preferenze di Fratelli d'Italia. Con collegi che vanno da 2 a 12 seggi, quasi sempre solo le liste più grandi eleggono qualcuno oltre il capolista.
Un candidato può presentarsi in fino a 5 collegi. Se viene eletto in più di uno, la legge decide dove è proclamato, senza lasciare la scelta a lui:
Negli altri collegi il seggio passa al primo dei non eletti della stessa lista, seguendo la graduatoria delle preferenze.
Fonti verificate il 09/10/2026: DPR 361/1957 artt. 3, 77, 83, 83-bis, 84, 85, 86 come modificati dall'AC 2822-B; dossier Servizi Studi 16/09/2026, tabelle 1-4 (popolazione censimento 2021, DPR 20/01/2023); simulazione ECCOCI! con i voti di lista Camera 2022.
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