Il voto che cambia: la legge elettorale · Giorno 3 di 10 · Le regole del riparto

Le soglie di sbarramento: 10%, 3% e il ripescaggio

Lettura stimata: circa 25 minuti
Obiettivo di oggi. Saper dire, dati i risultati nazionali, quali coalizioni e liste prendono seggi e quali no, e perché i voti delle liste escluse contano comunque per il premio.
Fonti: DPR 361/1957 art. 83 c. 1 lett. c-e e c. 1-sexies come modificati; errata corrige AC 2822-B; D.Lgs 533/1993 art. 16-bis; dossier 16/09/2026 pp. 84-85

1. Chi entra nel riparto

Prima di dividere i seggi bisogna stabilire chi partecipa alla divisione. Le soglie di sbarramento servono a evitare un Parlamento troppo frammentato: sotto una certa percentuale non si prendono seggi. Si calcolano sui voti validi nazionali, compresi quelli di Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige ed esclusi quelli dall'estero.

ChiSogliaCondizione
Coalizione10%Almeno una lista della coalizione deve avere il 3%
Lista (in coalizione o da sola)3%Vale anche se la sua coalizione non arriva al 10%
Prima lista sotto il 3% di ogni coalizione ammessa—Ripescata: prende seggi anche sotto soglia
Liste di minoranze linguistiche20%Dei voti validi nella propria regione a statuto speciale

2. Le regole una per una

Coalizioni. Una coalizione entra nel riparto se raccoglie almeno il 10% dei voti validi nazionali e se almeno una delle sue liste supera il 3%. Una coalizione di tante liste piccole, tutte sotto il 3%, resta fuori anche se insieme supera il 10%.

Liste. Ogni lista che supera il 3% prende seggi, che sia da sola o in coalizione, e a prescindere da quanto ha preso la coalizione. È una differenza importante rispetto al passato: una lista al 4% in una coalizione al 7% non viene penalizzata.

Ripescaggio. In ogni coalizione ammessa entra anche la prima lista rimasta sotto il 3%, cioè quella con più voti tra le escluse. Le altre liste sotto soglia della coalizione non prendono seggi. È la novità più rilevante sulle soglie: incentiva i partiti piccoli ad allearsi, ma solo il più forte dei piccoli ne beneficia.

3. I voti che contano per la coalizione

Per stabilire chi arriva primo e se supera il 42% del premio, la cifra di una coalizione somma i voti di tutte le sue liste, anche quelle sotto soglia che non prenderanno seggi.

Questo punto è cambiato durante l'esame parlamentare. Il testo iniziale escludeva le liste sotto l'1%; quello approvato dalla Camera in prima lettura escludeva tutte le liste non ammesse ai seggi; il Senato ha infine deciso di contare tutti i voti della coalizione. Il dossier parlamentare osserva che, in una sfida equilibrata, i voti delle liste piccole possono decidere chi prende il premio.

Per dividere i seggi dentro una coalizione, invece, contano solo le liste ammesse: chi è escluso porta voti alla coalizione ma non riceve seggi.

4. Un esempio con i voti del 2022

Proviamo ad applicare le nuove soglie ai voti di lista delle politiche 2022 (Camera, voti nei collegi plurinominali, Valle d'Aosta esclusa).

ListaVoti 2022Con le nuove regole
Noi Moderati (centrodestra)0,9%Ripescata: è la prima lista del centrodestra sotto il 3%
+Europa (centrosinistra)2,8%Ripescata: è la prima lista del centrosinistra sotto il 3%
Impegno civico (centrosinistra)0,6%Esclusa: la coalizione ha già ripescato +Europa; i suoi voti contano però per la coalizione
Italexit (da sola)1,9%Esclusa: sotto il 3% e senza coalizione
Azione-Italia viva (da sola)7,8%Ammessa: sopra il 3%

Con le regole del 2017, Noi Moderati e +Europa non avrebbero preso seggi proporzionali. Con quelle nuove li prendono: 3 e 10 seggi nella simulazione del corso.

5. Al Senato

Al Senato le soglie sono le stesse e si calcolano sempre su base nazionale. In più, una lista coalizzata che supera il 20% in almeno una regione accede comunque al riparto: una deroga pensata per i partiti a forte radicamento regionale.

Cosa NON dire

Tre concetti da portare via.
1. 10% per le coalizioni (con almeno una lista al 3%), 3% per le liste, da sole o in coalizione.
2. In ogni coalizione ammessa si ripesca la prima lista sotto il 3%.
3. Per il premio la coalizione somma tutti i suoi voti; per i seggi contano solo le liste ammesse.

Fonti verificate il 09/10/2026: DPR 361/1957 art. 83 c. 1 lett. c), d), e) nn. 1, 2, 2-bis, 2-ter e c. 1-sexies come modificati dall'AC 2822-B, con l'errata corrige del Senato; D.Lgs 533/1993 art. 16-bis come modificato; dossier Servizi Studi 16/09/2026, pp. 84-85; voti di lista Camera 2022 per collegio plurinominale (camera.it, Giunta delle elezioni; Puglia: uffici centrali circoscrizionali), nostre elaborazioni.

Domande guida per approfondire

Prova a rispondere a voce in 60-90 secondi, poi controlla i punti chiave. Sono le domande su cui misuri se hai capito davvero.

D1. Quando una coalizione entra nel riparto?
  • Almeno il 10% dei voti validi nazionali
  • Almeno una lista al 3%
  • Voti di VdA e TAA compresi, estero escluso
D2. Cos'è il ripescaggio?
  • In ogni coalizione ammessa entra la prima lista sotto il 3%
  • Solo una per coalizione
  • Le altre sotto soglia restano senza seggi
D3. I voti delle liste escluse servono a qualcosa?
  • Sì: contano nella cifra della coalizione
  • Decidono chi arriva primo e il 42%
  • Non danno seggi alla lista
D4. Cosa cambia al Senato?
  • Soglie identiche, su base nazionale
  • Deroga: 20% in almeno una regione
  • Pensata per partiti regionali

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