L'8 ottobre 2026 la Camera ha approvato in via definitiva una nuova legge elettorale per Camera e Senato. Con questa legge si voterà alle prossime elezioni politiche, previste nel 2027. Cambia il modo in cui il voto diventa un seggio, cambia la scheda, cambia il modo in cui ci si può far eleggere. Chi ha tra i 18 e i 35 anni la userà per molte legislature, ed è la prima volta da quasi vent'anni che sulla scheda delle politiche si torna a scrivere una preferenza.
Dal 2018 si vota con la legge n. 165 del 2017, chiamata Rosatellum dal nome del relatore. È un sistema misto:
Nessun premio di maggioranza, nessuna preferenza: l'elettore sceglie una lista e, insieme, il candidato uninominale collegato.
| Tema | Rosatellum (2017) | Legge 2026 |
|---|---|---|
| Collegi uninominali | 147 Camera, 74 Senato | Aboliti, tranne Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige |
| Proporzionale | Su circa 5/8 dei seggi | Su tutti i seggi, salvo i casi speciali |
| Premio di maggioranza | No | +70 Camera, +35 Senato se si supera il 42% in entrambe |
| Liste nei collegi | Bloccate, da 2 a 4 nomi | Sempre 7 nomi: capolista bloccato e 6 a preferenza |
| Preferenze | Nessuna | Fino a 3, di genere diverso |
| Soglie | 3% liste, 10% coalizioni | Le stesse, più il ripescaggio della prima lista sotto il 3% di ogni coalizione |
| Candidato premier | Si indica il "capo della forza politica" | Si indica il nome proposto per l'incarico di Presidente del Consiglio, uguale per tutta la coalizione |
| Firme per presentarsi | 1.500-2.000 per collegio | 6.000-7.000 per collegio; 1.500-2.000 per chi ha un gruppo parlamentare |
| Voto fuori sede | Non previsto per le politiche | Regola stabile per politiche, europee e referendum |
La nuova legge non riscrive il sistema da zero: è una novella, cioè modifica parola per parola i due testi unici che regolano il voto, il DPR 361 del 1957 per la Camera e il decreto legislativo 533 del 1993 per il Senato. Tutto quello che non tocca resta in vigore: per esempio le soglie del 3% e del 10%, che c'erano già.
Gli articoli principali sono nove: l'articolo 1 cambia il sistema della Camera, il 2 quello del Senato, il 3 ridisegna tre collegi senatoriali in provincia di Bolzano, il 5 contiene una norma transitoria sulle firme, il 6 e il 7 riguardano il voto degli italiani all'estero, l'8 il voto fuori sede.
I collegi plurinominali non cambiano: restano quelli disegnati dal decreto legislativo 177 del 2020, cioè 49 alla Camera e 26 al Senato. Spariscono solo i collegi uninominali al loro interno.
| Data | Passaggio |
|---|---|
| 16 luglio 2026 | Prima approvazione alla Camera (proposta Bignami e altri) |
| 15 settembre 2026 | Il Senato approva con modifiche: arrivano le preferenze, sale il numero di firme, cambia il calcolo dei voti di coalizione |
| 8 ottobre 2026 | La Camera approva in via definitiva l'atto AC 2822-B, con 227 sì e 164 no, dopo tre voti di fiducia: il testo è quello del Senato |
| Prossimi passi | Promulgazione del Presidente della Repubblica e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale |
Dopo la riforma costituzionale del 2020 i deputati sono 400 (392 eletti in Italia e 8 all'estero) e i senatori elettivi 200 (196 in Italia e 4 all'estero). Alla Camera l'Italia è divisa in 28 circoscrizioni; al Senato le circoscrizioni sono le 20 regioni, perché la Costituzione vuole un Senato eletto su base regionale.
| Camera | Senato | |
|---|---|---|
| Seggi elettivi | 400 | 200 |
| di cui all'estero | 8 | 4 |
| Collegi plurinominali | 49 | 26 |
| Premio di governabilità | 70 | 35 |
| Tetto per chi vince (estero escluso) | 220 | 113 |
Ogni legge elettorale finisce con un soprannome in latino maccheronico: Mattarellum (1993), Porcellum (2005), Italicum (2015), Rosatellum (2017). Anche questa ne ha diversi, a seconda di chi ne parla. Nelle lezioni la chiameremo semplicemente legge elettorale 2026. Il titolo ufficiale è «Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica».
Fonti verificate il 09/10/2026: AC 2822-B (testo approvato dal Senato il 15/09/2026, errata corrige), approvato definitivamente dalla Camera l'08/10/2026; Servizi Studi di Camera e Senato, dossier «Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica — A.C. 2822-B», 16/09/2026; D.Lgs 177/2020; L. 165/2017.
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