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Dossier Digest transfemminismo Periodo dal 11 al 17 maggio 2026 Fonti Feminist Giant · Ghinea · Vitamine Vaganti

Ridisegnare le mappe

Mona Eltahawy si fa cartografa di sé negli anni cinquanta; il collettivo Tikkun reinventa un'ebraicità diasporica e antisionista; Vitamine Vaganti ricorda Daphne Caruana Galizia e smonta, con Fiorenza Taricone, il mito che lega le donne alla pace.

Sintesi della settimana
Uscite
4
selezione manuale
Fonti
3
Feminist Giant, Ghinea, Vitamine Vaganti
Tema dominante
Ridisegnare le mappe
Del sé interiore, dell'appartenenza politica, della storia delle donne.
L'ultimo post di Daphne
47 minuti
prima dell'autobomba che la uccise
Le notizie della settimana

Fucking Fabulous 2: Creating New Maps — Mona Eltahawy

Eltahawy racconta gli anni cinquanta come l'età in cui ha perso la capacità di mentire a se stessa. Riprende la metafora di Ursula Le Guin — vulcani che spingono in alto montagne nuove, mappe da ridisegnare — per descriversi come cartografa del proprio essere.

  • Negli anni cinquanta non riesce più a ingannarsi: i rituali mattutini di autocura diventano un confronto quotidiano con il proprio dialogo interno.
  • Riscopre la tristezza come forza, dopo averla bandita in gioventù in favore della rabbia; la menopausa le permette di «accedere alla tristezza come a una forza».
  • Dalla rabbia alla pazienza: «L'ira era sempre più facile da affrontare della tristezza. L'ira è frenetica e riguarda l'adesso-adesso-adesso. Chi aveva la pazienza di stare fermo?»
  • L'introspezione come cartografia: nuove montagne interiori da mappare invece di territori dati per definiti.
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La ghinea di febbraio — Irene Russo, collettivo Tikkun, Liad

Intervista al collettivo Tikkun e all'artista Liad sulla costruzione di un'ebraicità diasporica e decoloniale. Il numero indaga cosa significhi rivendicare un'identità ebraica antisionista in Italia e in Europa.

  • Tikkun, nato un anno prima, riunisce persone che rivendicano «un'ebraicità diasporica» e lavorano per la liberazione palestinese con prospettiva «decoloniale, antirazzista, transfemminista e anti-sionista».
  • Doppia sfida politica: l'antisionismo ebraico contesta sia le comunità ebraiche istituzionali — per cui il sionismo è elemento identitario fondante — sia la sinistra italiana, chiamata a riconfigurare il movimento per la Palestina entro cornici antirazziste consapevoli.
  • Rotture familiari e affettive: abbandonare il sionismo costa relazioni; il collettivo punta a costruire solidarietà comunitaria per compensare la perdita affettiva.
  • Liad usa la produzione musicale come testimonianza incarnata: la crescita in Israele, la ricerca diasporica, l'intreccio con l'attivismo queer e la memoria culturale.
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Daphne Caruana Galizia — Sara Marsico

Ritratto della giornalista investigativa maltese (1964-2017), prima a Malta a firmare gli articoli col proprio nome, uccisa da un'autobomba per le sue inchieste sulla corruzione.

  • Dal 2008 il suo blog arriva a 400 mila visualizzazioni al giorno: un caso unico per un'isola piccola come Malta.
  • Le inchieste — fino ai Panama Papers — accusano ministri maltesi di riciclaggio e società offshore e contribuiscono alle dimissioni di alti funzionari di governo.
  • Denuncia anche la misoginia del mestiere: le giornaliste vengono attaccate sull'aspetto fisico mentre gli uomini sono ignorati.
  • Uccisa da un'autobomba il 16 ottobre 2017. «Ci sono criminali dovunque io guardi», scrive 47 minuti prima di morire. La memoria è custodita da un memoriale permanente e dal Daphne Project.
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Donne e uomini. Pace e guerra — Sara Marsico

Recensione del saggio di Fiorenza Taricone, che smonta il binomio donna-pace / uomo-guerra e restituisce complessità alla storia delle donne nei conflitti.

  • Non tutte le donne sono pacifiste: il binomio donna-pace / uomo-guerra è una semplificazione, storicamente molto più articolata.
  • Le donne «hanno subito le guerre» e non le hanno «mai decise politicamente in gran parte della storia»: operatrici di pace, raramente decisori.
  • Il libro recupera figure dimenticate del pacifismo — Rosa Genoni, Maria Goegg, Bertha von Suttner — assenti dai manuali scolastici.
  • Il pacifismo internazionale femminile è una corrente importante e del tutto trascurata nell'insegnamento scolastico contemporaneo.
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Fonti: Feminist Giant (Mona Eltahawy) · Ghinea · Vitamine Vaganti (Sara Marsico). I link portano alle versioni originali. Digest costruito a mano il 2026-05-18 su selezione di articoli forniti da Gigi (la cron settimanale non aveva raccolto questa rubrica). Il numero di Ghinea linkato è quello di febbraio 2026.
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