Torna alla home
Dossier Digest geopolitica Periodo dal 18 al 21 agosto 2026 Fonti ISPI Daily Focus · Limes · Postfactum

Tensioni globali: Medio Oriente e Ucraina

Il Medio Oriente è teatro di nuove escalation e minacce, mentre l'Ucraina affronta crisi interne e offensive russe.

Sintesi della settimana
Uscite
8
in una settimana
Fonti
3
newsletter attive
Tema dominante
Conflitti, Geopolitica
Il Medio Oriente è teatro di nuove escalation e minacce, men...
Vittime Kiev
16 morti
dato in evidenza
Le notizie della settimana

Cisgiordania: Israele accelera sul piano E1

Israele procede con il piano E1 in Cisgiordania, annunciando una gara d'appalto per oltre 1.200 nuove abitazioni. Questa mossa minaccia la continuità territoriale palestinese e la soluzione dei due Stati, suscitando forti critiche internazionali.

  • Gara d'appalto per 1.234 unità abitative tra Gerusalemme Est e Ma’ale Adumim, approvata dalla Commissione di Pianificazione dell’Amministrazione Civile.
  • Il progetto E1 spaccherebbe la Cisgiordania in due, isolando Gerusalemme Est, ipotetica capitale dello Stato di Palestina.
  • Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha dichiarato che il piano "cancella l’illusione dei due Stati e consolida la presa del popolo ebraico".
  • Critiche unanimi da ONU, Regno Unito, Germania, Canada, Francia, Italia; l'UE valuta sanzioni e gli USA non si opporrebbero.
  • L'ONG israeliana Peace Now accusa Netanyahu di voler limitare l'azione del prossimo governo, data la scadenza del bando fissata prima delle elezioni.
Leggi la fonte

Pechino inaugura la rotta artica: la Cina non morirà di stretti

Una portacontainer cinese ha inaugurato il primo viaggio regolare tra Cina ed Europa lungo la rotta artica, riducendo i tempi di navigazione. Questa 'via della seta polare' è una risposta alla crisi del Mar Rosso e all'instabilità degli stretti mediorientali, ma presenta nuove sfide geopolitiche.

  • La portacontainer cinese 'Dubai Tower' ha iniziato il primo viaggio regolare tra Cina ed Europa via Artico, salpata da Ningbo il 15 agosto.
  • La rotta artica dimezzerebbe i tempi di navigazione rispetto al passaggio per Suez, arrivando a Felixstowe (Regno Unito) in circa 20 giorni.
  • La "via della seta polare" è resa più attraente dalla crisi del Mar Rosso, ma è navigabile solo in alcuni periodi dell'anno.
  • La rotta prevede il transito vicino al Giappone e ha il suo collo di bottiglia nello Stretto di Bering, controllato da Stati Uniti e Russia.
  • Le isole Diomede, distanti appena tre chilometri, sono al centro dello Stretto di Bering, con la Piccola Diomede agli USA e la Grande Diomede alla Russia.
Leggi la fonte

Zelensky: una crisi su più fronti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affronta un periodo di forte pressione su più fronti: politico, giudiziario e militare. Mentre cerca di riassettare le difese del paese, è incalzato da inchieste per corruzione e dalla richiesta di nuove elezioni da parte dell'ex ministro della Difesa.

  • Yevheniy Khmara è stato confermato Ministro della Difesa, un successo per Zelensky dopo le polemiche per l'allontanamento di Mykhailo Fedorov.
  • L'inchiesta anticorruzione "Forrest Gump" si allarga, coinvolgendo Irina Mudra, vice capo dell'Ufficio presidenziale, accusata di aver organizzato un versamento di 150 milioni di grivne.
  • L'ex ministro della Difesa Fedorov chiede nuove elezioni, sostenuto da sondaggi favorevoli, e starebbe pianificando un viaggio negli Stati Uniti per ottenere supporto.
  • La Russia ha colpito Kiev con missili balistici, causando **16 morti** e decine di feriti in edifici residenziali e un ospedale pediatrico.
  • Zelensky ha ordinato a Khmara di rafforzare le difese aeree e la campagna di attacchi a lungo raggio contro infrastrutture russe, data la carenza di sistemi missilistici come i Patriot.
Leggi la fonte

Viaggio in Cisgiordania occupata: da Gerusalemme a Ramallah sul bus 218

Un reportage esplora la Cisgiordania occupata, evidenziando come la linea di autobus 218 da Gerusalemme a Ramallah disegni il confine tra territori annessi e in via di annessione. La strategia israeliana di soffocamento passa per la Strada 60, con colonizzazione e memorie contrapposte che restringono lo spazio palestinese.

  • Gerusalemme è strutturata in tre aree concentriche: la città antica, i confini municipali post-1967 e le periferie escluse dall'amministrazione israeliana.
  • I quartieri palestinesi sono caratterizzati da un reticolo stradale irregolare, sviluppatosi spontaneamente nel tempo.
  • I sobborghi israeliani (insediamenti) hanno forme regolari e tondeggianti, costruiti o ricostruiti dopo l'occupazione del 1967.
  • Questi insediamenti formano un "primo anello" per contenere le aree residenziali palestinesi e promuovere la giudaizzazione di Gerusalemme.
  • La Strada 60 è un elemento centrale nella strategia israeliana di controllo territoriale e di divisione dello spazio palestinese.
Leggi la fonte

La nuova minaccia di Trump all’Oman

Donald Trump ha minacciato l'Oman di bombardamenti se ostacolerà un accordo tra Stati Uniti e Iran, mentre Muscat e Teheran negoziano una gestione congiunta dello Stretto di Hormuz. Scaduti i 60 giorni per un accordo USA-Iran, la situazione nello Stretto rimane tesa e senza proroghe in vista.

  • Trump ha avvertito l'Oman: "Se l’Oman si mette di mezzo, li bombarderemo senza pietà" in caso di ostacolo all'accordo USA-Iran.
  • Muscat e Teheran sarebbero vicine a un'intesa per una gestione congiunta dello Stretto di Hormuz, con l'annuncio di nuovi percorsi di transito.
  • Washington si oppone a pedaggi e al controllo iraniano sullo stretto, con Trump che ha pubblicato una foto con la scritta "Nuovo territorio americano".
  • L'Oman è percepito da alcuni nell'amministrazione USA come un mediatore ambiguo, nonostante la sua alleanza di lunga data con gli Stati Uniti.
  • Gli Emirati Arabi Uniti hanno imposto un embargo commerciale a tempo indeterminato all'Iran dopo averlo accusato di aver lanciato due missili balistici.
Leggi la fonte

Il chicco che ha plasmato il mondo

Un approfondimento sulla storia strategica del riso, dalle sue origini in Asia all'introduzione nel Mediterraneo, e come questo cereale abbia influenzato la nascita e il declino degli imperi. L'articolo esplora il suo ruolo nel Giappone feudale, nelle rivolte coloniali e la sua importanza geopolitica legata al controllo delle risorse idriche.

  • Il riso ha avuto un ruolo centrale nelle civiltà dell'Asia meridionale e orientale, simboleggiando vita e ricchezza.
  • La coltivazione del riso richiede un'ingegneria idraulica complessa e una costante presenza umana per gestire fiumi, argini e canali.
  • Le risaie terrazzate in Cina, Vietnam, Filippine e Bali sono opere d'ingegneria costruite da generazioni di contadini.
  • L'introduzione del riso in Occidente è avvenuta principalmente tramite i mercanti arabi, non Alessandro Magno.
  • Il controllo delle sorgenti d'acqua è un fattore geopolitico cruciale per la produzione e la disponibilità di riso a livello globale.
Leggi la fonte

Guarda i nostri video sulla geopolitica

Questa newsletter è una raccolta promozionale di video di approfondimento geopolitico pubblicati da ISPI negli ultimi mesi. Copre temi che vanno dalle guerre in Medio Oriente alle tensioni Russia-Europa, la politica di Trump e nuove prospettive globali.

  • Raccolta di 13 video di approfondimento sulla geopolitica, disponibili sul canale YouTube di ISPI.
  • I temi trattati includono la fine dell'ordine mondiale, le dinamiche in Medio Oriente (Iran, crisi energetica, Golfo) e le relazioni Russia-Europa.
  • Analisi su Donald Trump, il Somaliland, le Olimpiadi e l'importanza strategica dei satelliti.
  • Contenuti originali con interviste e podcast per comprendere i cambiamenti negli equilibri globali.
  • Invito a iscriversi al canale YouTube di ISPI per ricevere nuovi approfondimenti settimanali.
Leggi la fonte

Attacchi ucraini a infrastrutture russe di petrolio, grano ed e-commerce

L'Ucraina ha intensificato gli attacchi con droni e missili contro infrastrutture critiche russe, colpendo raffinerie di petrolio, spedizioni di grano nel Mar Nero e magazzini di e-commerce. Questi attacchi hanno ridotto significativamente la capacità di raffinazione russa, causando carenze di carburante nel paese.

  • L'Ucraina ha condotto attacchi regolari con droni e missili contro le infrastrutture petrolifere russe dal 2024.
  • Nel 2026, la strategia si è estesa a colpire le spedizioni di grano russo nel Mar Nero e i magazzini di e-commerce in tutto il paese.
  • Gli attacchi hanno ridotto la capacità di raffinazione del petrolio russo di circa il **30%**.
  • Questa riduzione ha causato una carenza di carburante a livello nazionale in Russia.
  • La strategia ucraina mira a infliggere danni economici e logistici significativi alla Russia.
Leggi la fonte
Fonti: ISPI Daily Focus · Limes · Postfactum. I link portano alle versioni originali delle newsletter. Digest generato il 2026-08-23 dal sistema brain-mail via Gemini.