Le notizie della settimana
2026-05-03
Postfactum
Taiwan, spiegata: Chips, Navi e USA vs Cina
Taiwan è una democrazia autonoma cruciale per la produzione mondiale di microchip (92% dei più avanzati). La Cina la considera parte del suo territorio e mira all'unificazione, preferibilmente pacifica, ma non esclude l'uso della forza. Lo Stretto di Taiwan è una rotta commerciale vitale.
- Taiwan produce il 92% dei microchip più avanzati, essenziali per tecnologia e armamenti.
- La Cina rivendica Taiwan, che si autogoverna dal 1949, e minaccia blocco navale o invasione.
- Lo Stretto di Taiwan, largo 180 km, gestisce circa il 20% del commercio marittimo globale.
- Un blocco di Taiwan causerebbe 2.7 trilioni di dollari di danni economici globali.
- Gli Stati Uniti non riconoscono formalmente Taiwan ma le vendono armi (es. 11 miliardi di dollari nel 2025).
Leggi la fonte
2026-05-01
ISPI Daily Focus
Medio Oriente: nuove fratture, nuove rotte geoeconomiche
La guerra in Medio Oriente sta ridefinendo le infrastrutture energetiche e di trasporto, con danni e modifiche operative a causa del blocco di Hormuz. La regione cerca di adattarsi sviluppando nuove rotte per salvaguardare la sua economia e il ruolo di cerniera logistica tra Europa e Asia.
- Le infrastrutture energetiche e di trasporto nel Medio Oriente sono state danneggiate o costrette a modificare l'operatività a causa del conflitto.
- Il blocco dello Stretto di Hormuz ha intensificato la necessità di nuove rotte e corridoi terrestri.
- Paesi come Arabia Saudita, Emirati, Oman e Iraq stanno riadattando le proprie strategie logistiche.
- L'iniziativa India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) è un esempio di questa tendenza.
- La geoeconomia è in discussione, influenzando rotte commerciali, il dominio del dollaro e le dipendenze strategiche dell'UE.
Leggi la fonte
2026-05-01
ISPI Daily Focus
Città Globali in Competizione per il Futuro
Le città globali competono per attrarre talenti e investimenti, fungendo da motori di sviluppo economico e sociale. Affrontano sfide come inclusione, sostenibilità e qualità della vita, utilizzando eventi internazionali e politiche urbane per un futuro più equo.
- Le città globali competono per attrarre capitale umano e finanziario.
- Le infrastrutture sono abilitatori critici per il movimento di lavoratori e merci.
- Le politiche lungimiranti sono essenziali per migliorare qualità e quantità dei servizi urbani.
- La competizione non deve sacrificare il benessere dei cittadini; l'obiettivo è trattenere, non solo attrarre.
- Si discute se i modelli di governance attuali siano adeguati o se serva maggiore cooperazione tra città.
Leggi la fonte
2026-04-30
ISPI Daily Focus
Trump, Putin e le guerre intrecciate: Ucraina e Iran
Donald Trump continua a promettere rapide soluzioni per i conflitti in Ucraina e Iran, ma i fatti sul campo smentiscono il suo ottimismo. Le due guerre si stanno intrecciando, con Mosca che riceve droni dall'Iran e ricambia con supporto tattico, mentre l'escalation nel Golfo influenza i prezzi del petrolio a beneficio della Russia.
- Trump sostiene di poter risolvere rapidamente i conflitti in Ucraina e Iran dopo una 'cordiale' telefonata con Putin.
- La Russia continua gli attacchi in Ucraina, mentre i sistemi Patriot vengono dirottati verso il fronte iraniano.
- L'Iran ha chiuso lo Stretto di Hormuz, facendo salire i prezzi del petrolio oltre i 110 dollari al barile, favorendo l'economia russa.
- La cooperazione militare russo-iraniana si intensifica, con droni iraniani usati in Ucraina e presunto supporto russo a Teheran.
- Gli alleati USA criticano la mancanza di una strategia coerente di Trump, che sostituisce la pianificazione con annunci trionfalistici.
Leggi la fonte
2026-04-30
ISPI Daily Focus
Elezioni locali palestinesi: tra speranze e ostacoli
I territori palestinesi sono tornati alle urne per le elezioni locali, con la Striscia di Gaza che ha votato solo a Deir al-Balah. Nonostante la vittoria schiacciante di Fatah, la rappresentatività è contestata a causa del boicottaggio di Hamas e le restrizioni israeliane, ma il voto è visto come un passo verso l'unità.
- Elezioni locali si sono tenute in 183 enti locali in Cisgiordania e a Deir al-Balah (Gaza).
- Fatah ha ottenuto una vittoria schiacciante, ma Hamas ha boicottato il voto a causa del giuramento di fedeltà all'OLP.
- L'affluenza è stata del 56% in Cisgiordania e del 23% a Gaza, influenzata da frammentazione politica e sfollamenti.
- Le restrizioni di movimento israeliane (es. 925 ostacoli in Cisgiordania) hanno limitato la partecipazione.
- Le elezioni sono un passo verso l'unità tra Gaza e Cisgiordania, ma le presidenziali restano lontane.
Leggi la fonte
2026-04-30
Limes
Le purghe di Netanyahu colpiscono Shin Bet e Mossad
Il primo ministro israeliano Netanyahu sta attuando una 'rivoluzione' interna, sostituendo i vertici delle agenzie di sicurezza nazionale con uomini a lui fedeli. L'obiettivo è eliminare i contropoteri e manovrare gli apparati statali per perseguire una strategia di 'guerra permanente' e l'eliminazione di tutte le minacce esistenziali.
- Netanyahu sta sostituendo i vertici delle agenzie di sicurezza israeliane (Shin Bet, Mossad) con figure a lui fedeli ma inesperte.
- L'obiettivo è eliminare i contropoteri e consolidare il suo controllo sugli apparati statali.
- La strategia di Netanyahu è orientata a una 'guerra permanente' e all'eliminazione di minacce esistenziali (Iran, Turchia).
- Si mira alla creazione di 'zone di sicurezza' in Siria, Libano e Cisgiordania, definite 'deserti chiamati pace'.
- Questa mossa è paragonata al cambio di regime interno attuato da Donald Trump in America.
Leggi la fonte
2026-04-30
ISPI Daily Focus
Evento: Cooperazione UE-GCC in un'era di frammentazione
L'evento 'Bridging Stability' vedrà Majed Al Ansari e Luigi Di Maio discutere il futuro delle relazioni tra UE e Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC). L'obiettivo è esplorare le sfide e le opportunità per approfondire la cooperazione in sicurezza, gestione delle crisi, energia e commercio, con particolare attenzione all'impatto della crisi attuale su Golfo e rotte marittime.
- Evento 'Bridging Stability' il 7 maggio 2026 a Milano.
- Discussione tra Majed Al Ansari (Qatar) e Luigi Di Maio (Rappresentante Speciale UE per il Golfo).
- Focus su sfide e opportunità della cooperazione tra UE e GCC.
- Temi chiave: sicurezza, gestione delle crisi, energia e commercio.
- Analisi dell'impatto della crisi su Golfo, Levante e rotte marittime, e strategie post-conflitto.
Leggi la fonte
2026-04-29
ISPI Daily Focus
Gli Emirati Arabi Uniti lasciano l'OPEC
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l'uscita dall'OPEC e OPEC+ a partire dal 1° maggio, dopo quasi sessant'anni. Questa mossa, motivata da interessi nazionali e dalla volontà di massimizzare le esportazioni, avviene in un momento di alta turbolenza del mercato petrolifero, con lo Stretto di Hormuz chiuso e prezzi oltre i 110 dollari al barile.
- Gli Emirati Arabi Uniti lasceranno l'OPEC e OPEC+ dal 1° maggio, dopo quasi 60 anni.
- La decisione è dovuta alla volontà di massimizzare le esportazioni e finanziare la diversificazione economica post-petrolifera.
- Gli EAU sono il terzo produttore OPEC con 4.8 milioni di barili/giorno di capacità, e la loro uscita indebolisce il cartello.
- La mossa evidenzia una profonda divergenza strategica con l'Arabia Saudita e una crescente rivalità regionale.
- La chiusura dello Stretto di Hormuz e gli attacchi iraniani hanno accelerato la decisione, fornendo una spinta allo strappo.
Leggi la fonte