ECCOCI! ECCOCI!
← Osservatorio Tutela disabilità  |  Quaderno CIV 2026 Generazione PDF — attendi qualche secondo Leggi il riassunto Quaderno CIV originale
CIV INPS — Quaderno per i Comitati Territoriali 2026 1 / 16
La tutela delle persone con disabilità e degli anziani non autosufficienti — riassunto in italiano
La riforma della disabilità
alla prova del territorio
Cosa cambia con il d.lgs. 62/2024 e il d.lgs. 29/2024, come sta andando la sperimentazione, dove si inceppa e cosa devono verificare i Comitati Territoriali INPS. Dati aggiornati al 30 giugno 2026.
A cura di  Gigi Bacchetta — ECCOCI! Fonte  CIV INPS, La tutela delle persone con disabilità e degli anziani non autosufficienti — Il ruolo dei Comitati Territoriali (135 pagine)
01 — Il contesto2 / 16

Un quaderno di lavoro per chi deve vigilare sul territorio

Che cos’è
  • Non un rapporto statistico ma uno strumento operativo che il CIV consegna ai Comitati Territoriali INPS, dove siedono le parti sociali
  • Raccoglie gli indirizzi delle deliberazioni CIV n. 23/2024, n. 3 e n. 18/2025, n. 4/2026
  • Obiettivo: fare dei Comitati i soggetti di verifica e monitoraggio dell’esigibilità dei diritti delle persone fragili
  • Contiene dati di sperimentazione, stime di organico, mappa degli ambulatori e 10 tabelle standard per il monitoraggio provinciale
Le due riforme
  • Disabilità: legge delega 227/2021 → d.lgs. 62/2024, in vigore dal 30 giugno 2024
  • Anziani: legge delega 33/2023 → d.lgs. 29/2024
  • Approccio bio-psico-sociale: la persona non si valuta più solo su cosa sa o non sa fare, ma su quanto la sua partecipazione sociale è ristretta dall’interazione tra salute e ambiente
  • L’INPS diventa valutatore unico della disabilità da 0 a 70 anni
Le riforme di natura fortemente sociale vivono solo attraverso la partecipazione delle persone direttamente interessate e dei soggetti che le rappresentano e le sostengono.
02 — Chi riguarda3 / 16

Un Paese che vive più a lungo, ma non più in salute

2,9 mln
persone con disabilità (5% della popolazione, 2023) — 1,69 mln donne
24,7%
residenti con 65 anni e oltre: 14,58 mln su 58,94 mln (2025)
56,6
anni di vita in buona salute delle donne: minimo del decennio (2024)
10,3 mln
famiglie con almeno un over 65 — il 40% sono persone sole (2021)
Speranza di vita 2024
DonneUomini
Alla nascita85,681,5
A 65 anni22,719,9
In buona salute alla nascita56,659,8
Le donne vivono 4 anni di più ma in buona salute 3,2 anni di meno: in un solo anno ne hanno persi 1,3.
Le differenze territoriali
  • Vita in buona salute: Mezzogiorno 55,5 anni, Centro 58,9, Nord 59,7
  • Disabilità più diffusa nelle Isole (6,4%), meno nel Nord-ovest (4,6%) e Nord-est (4,4%)
  • Famiglie con almeno un anziano: +13,3% in dieci anni (2011-2021)
  • Le famiglie, e in particolare le donne, non potranno più coprire con il welfare informale quello che hanno coperto finora
03 — La domanda4 / 16

Quasi un milione di verbali l’anno: cosa arriva alle commissioni

Verbali di invalidità civile definiti (Osservatorio epidemiologico INPS)
2019
920.631
2020 (Covid)
629.240
2021
890.818
2022
904.769
2023
936.372
2024
957.304
Totale 2019-2024: 5.239.134 verbali. Le fasce con più domande: 18-65 anni e 76-95 anni.
Le patologie
  • Primo gruppo in tutti gli anni: disturbi psichici e neurologici, il 37,25% dei verbali 2019-2024
  • Seguono patologie cardiovascolari, osteomuscolari e oncologiche
  • I tumori pesano soprattutto fino ai 75 anni; dopo gli 85 dominano i disturbi neuropsichici e le demenze
  • Previsione INPS: forte aumento delle patologie cronico-degenerative neuropsichiche e quindi della domanda assistenziale
04 — Le norme5 / 16

Due riforme gemelle che non camminano insieme

Riforma della disabilitàRiforma per gli anziani
NormaL. 227/2021 → d.lgs. 62/2024L. 33/2023 → d.lgs. 29/2024
MinisteroPolitiche sociali e disabilitàSalute
Chi valutaINPS — Unità di Valutazione di BaseSSN — Unità di Valutazione Multidimensionale presso i PUA (Case della comunità)
Per chi0-70 anni e over 70 segnalati autosufficientiOver 70 segnalati non autosufficienti
EsitoCertificato polifunzionale finale → Progetto di vitaProgetto Assistenziale Individualizzato (PAI)
A regime1° gennaio 20271° gennaio 2028 (sperimentazione dal 2027)
  • Anziano = chi ha compiuto 65 anni; grande anziano = 80 anni; il sistema per la non autosufficienza (SNAA) parte dai 70
  • Nelle prime province circa il 37% delle richieste era di over 70 non autosufficienti
Il CIV parla di disallineamento temporale tra le due riforme e giudica complesso costruire una presa in carico efficace basata solo sul criterio anagrafico dei 70 anni.
05 — Cosa cambia per le persone6 / 16

Nuove parole, nuovo percorso: dal certificato al Progetto di vita

Il nuovo vocabolario
PrimaOra
handicapcondizione di disabilità
portatore di handicap, disabilepersona con disabilità
handicap non gravesostegno lieve o medio
in situazione di gravitàsostegno elevato o molto elevato
disabile gravepersona con necessità di sostegno intensivo
Una sola valutazione di base (classificazioni ICD e ICF, questionario WHODAS) accerta insieme invalidità, cecità, sordità, disabilità scolastica e lavorativa.
Il percorso in 5 passi
  • 1. Il medico invia all’INPS il certificato medico introduttivo, che ora vale da domanda
  • 2. Entro 7 giorni si può allegare documentazione sanitaria
  • 3. Visita presso la commissione INPS
  • 4. Certificato polifunzionale finale entro 90 giorni (30 per i minori, 15 per i malati oncologici)
  • 5. Per la prestazione economica serve il modello AP70 con i dati socioeconomici
  • Poi la valutazione multidimensionale costruisce con la persona il Progetto di vita
06 — La sperimentazione7 / 16

Tre ondate in 14 mesi, poi tutta Italia dal 1° gennaio 2027

FaseDalProvince
Prima1/1/2025Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari, Trieste (9)
Seconda30/9/2025Alessandria, Genova, Isernia, Macerata, Matera, Lecce, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Valle d’Aosta (11)
Terza1/3/202640 province, tra cui Asti, Cuneo, Torino, Milano, Roma, Bologna
Regime1/1/2027Tutto il territorio nazionale
Per il CIV non è una vera sperimentazione ma un’attuazione scaglionata: province scelte senza valutare l’adeguatezza delle strutture INPS, senza il tempo per correggere gli errori.
E da noi?
  • Novara, VCO, Biella e Vercelli non sono in nessuna delle tre fasi
  • Qui il nuovo sistema arriva direttamente il 1° gennaio 2027, senza rodaggio
  • Over 70 segnalati non autosufficienti: dal 1° giugno 2026 e fino al 31/12/2027 restano ovunque con la vecchia procedura (domanda anche tramite Patronato, visita ASL) — L. 50/2026
07 — Le prestazioni8 / 16

3,5 milioni di prestazioni di invalidità civile nel 2025

3.503.140
prestazioni di invalidità civile 2025 (+2,6% sul 2024)
2.435.704
indennità di accompagnamento — 1,45 mln a donne
808.672
pensioni da lavoro per invalidità (previdenziali)
835.022
lavoratori privati con benefici Legge 104 — 90,6% per assistere familiari
Le soglie di invalidità civile
34-45%ausili e protesi gratuiti
46%collocamento mirato
51%congedo per cure fino a 30 giorni l’anno
67%esenzione ticket, agevolazioni trasporti e case
74%assegno mensile (fino a 67 anni, limite di reddito)
100%pensione di inabilità; con non autonomia, accompagnamento senza limiti di reddito
Da sapere
  • Le pensioni previdenziali di invalidità sono in prevalenza maschili: riflettono un mercato del lavoro con meno donne
  • L. 106/2025: per malati oncologici e cronici con invalidità ≥74%, 10 ore annue di permesso in più e congedo non retribuito fino a 24 mesi
  • Spesa INPS 2026 per invalidi civili: 21.796 milioni di euro
08 — Dove si inceppa9 / 16

Una pratica su sette si ferma: senza Patronato manca l’AP70

Prima sperim.
1/1/25-30/6/26
Seconda sperim.
30/9/25-30/6/26
Certificati che richiedono l’AP7082.66629.594
AP70 presentati70.892 (85,8%)25.128 (84,9%)
AP70 non presentati11.684 (14,1%)4.466 (15,1%)
AP70 arrivati tramite Patronato88,9%88,5%
Il medico invia il certificato, ma senza i dati socioeconomici la prestazione economica si blocca: la persona resta senza tutela pur avendone diritto.
Il paradosso
  • La riforma ha tolto ai Patronati la fase iniziale: il procedimento parte solo dal medico
  • Prima presentavano l’85,3% delle domande di invalidità civile (2024); nel 2025 si scende all’80%
  • Eppure, dove l’AP70 arriva, quasi 9 volte su 10 lo porta un Patronato
  • Il CIV chiede di riconoscere per legge il loro ruolo di consulenza e tutela
09 — Effetti collaterali10 / 16

Certificati più lunghi e più cari, domande previdenziali in calo

45-60 min
per compilare il nuovo certificato introduttivo: circa il doppio di prima
×3
il costo del certificato, in alcune province: nessuna regola sulle tariffe
−13,1%
domande di invalidità previdenziale nelle province di prima sperimentazione
+1,0%
le stesse domande nel resto d’Italia
Domande di invalidità e inabilità previdenziale pervenute
20242025diff.
Province di prima sperimentazione20.57817.881−13,1%
Province non in sperimentazione174.594176.370+1,0%
Perugia (caso peggiore)3.9433.085−21,8%
Perché
  • Il medico di famiglia segue in media 1.500-1.800 pazienti: il nuovo certificato pesa sull’attività ordinaria
  • Senza la consulenza del Patronato si perde la domanda pensionistica che prima partiva insieme a quella di invalidità
  • Rischio indicato dal CIV: chi ha competenze e soldi affronta le nuove procedure, i più fragili restano indietro
10 — Le risorse11 / 16

I fondi: meno risorse proprio nell’anno dell’allargamento

Fondo Nazionale Non Autosufficienza (mln €)
2025
982,2
2026
934,5
2027
1.108,4
Ripartizione 2026 (DPCM 18/3/2026)
Quota indistinta disabili e anziani619,90
LEP anziani: domiciliarità e sollievo250,00
Personale per i Punti Unici di Accesso50,00
Progetti di vita indipendente14,64
Altre voci
  • Nuovo Fondo caregiver familiare: 1,15 mln nel 2026 (solo piattaforma INPS), 207 mln dal 2027 per i contributi diretti
  • Bilancio INPS 2026: invalidi civili 21.796 mln; invalidità civile a cittadini stranieri 757 mln; Prestazione universale 250 mln
Il Fondo 2026 è più basso del 2025 di 47,7 milioni (−4,9%), mentre la riforma si estende a 40 nuove province. Ai progetti di vita indipendente vanno 14,64 milioni su 934,5.
Il quaderno non stima il fabbisogno: «non è questo il contesto idoneo».
11 — Prestazione Universale12 / 16

Prestazione Universale: 850 euro in più, ma per pochissimi

Requisiti — tutti insieme
  • almeno 80 anni
  • bisogno assistenziale gravissimo
  • ISEE sociosanitario non oltre 6.000 euro
  • titolarità dell’indennità di accompagnamento (o i requisiti per averla)
Cosa dà
  • quota fissa pari all’accompagnamento + assegno di assistenza di 850 €/mese
  • l’assegno serve a pagare un’assistente familiare con contratto regolare o servizi di imprese qualificate
  • esente da tasse, non pignorabile; assorbe l’accompagnamento
  • sperimentale dal 1/1/2025 al 31/12/2026; stanziamento INPS 2026: 250 mln
Il giudizio del CIV
I criteri producono una platea che non rispecchia la presenza reale di grandi anziani con gravi limitazioni e difficoltà economiche.
Tra i limiti all’accesso di questa prestazione è evidente il troppo contenuto livello di reddito.
Il quaderno non dà i numeri, ma la Delibera CIV n. 4/2026 sì: 6.264 domande, 2.383 accolte in tutta Italia da gennaio 2025 a marzo 2026.
12 — La macchina INPS13 / 16

1,5 milioni di visite l’anno, 65 medici in arrivo

1.487.146
domande di invalidità, cecità e sordità definite nel 2024 (25,8% già in convenzione INPS)
1,5 mln
visite l’anno stimate per l’INPS (940.000 se gli over 70 non autosufficienti restano al SSN)
>1.800
medici necessari: dal concorso 311 specializzandi, effettivi stimati poco più di 65
521
commissioni per la valutazione di base (−300 senza gli over 70 non autosufficienti)
Le criticità
  • Servono almeno 350 nuovi medici in 11 regioni, che per mancanza di medici non hanno nemmeno progettato la rete di prossimità
  • Contratti dei medici esterni prorogati fino al 30 settembre 2026
  • Proposta: fare dell’INPS una sede di specializzazione in medicina legale
Piemonte e nostro territorio
  • Domande definite 2024: 105.612, di cui 35.799 di over 70 non autosufficienti
  • 14 ambulatori INPS per le visite (12 esistenti + 2 nuovi a Torino)
  • Per noi: Novara (Corso della Vittoria 8) e, per il VCO, Gravellona Toce (Corso Marconi)
13 — Cosa insegnano le sperimentazioni14 / 16

Il Progetto di vita? «Sostanzialmente inesistente»

Gli esiti
  • Le province già in convenzione con l’INPS (CIC) hanno consolidato il modello
  • Altrove le ASL hanno chiuso rapidamente gli ambulatori e spostato i medici
  • Il servizio per il Progetto di vita e il PAI è risultato sostanzialmente inesistente: la norma è stata modificata «cristallizzando» l’aspetto più innovativo della riforma
  • Esiti migliori dove il SSN era già prima inadeguato
  • Abolite le visite agli atti: anche gli anziani più fragili devono spostarsi, spesso fino al capoluogo
  • Sistemi informatici che non dialogano tra vecchia e nuova procedura
Il contenzioso 2025 — invalidità civile
Accertamenti tecnici preventivi (ATPO) avviati dagli utenti184.370
Giudizi ordinari — area legale18.823
Giudizi ordinari — area amministrativa3.254
  • Azione giudiziaria entro 6 mesi dal verbale o dal rigetto
  • Per motivi non sanitari, ricorso amministrativo entro 90 giorni
  • Sempre possibile l’autotutela, anche tramite Patronato
14 — Il ruolo dei Comitati15 / 16

Cosa devono verificare i Comitati Territoriali

La checklist
  • Organizzazione: personale sanitario e amministrativo, numero e collocazione degli ambulatori, distanze dal punto più decentrato
  • Tempi: convocazione a visita, certificato finale, liquidazione, giacenze
  • AP70: quante pratiche restano ferme
  • Costi: tariffe dei certificati e intese per contenerle
  • Tutela: richieste di autotutela e di ATPO, con esiti
  • Rete: se nessuno lo fa, promuovere il Tavolo territoriale della disabilità con Comuni, ATS, ASL, terzo settore, Patronati
Il quaderno fornisce 10 tabelle standard da chiedere alla Direzione provinciale: minori, over 70, oncologici, tre patologie sperimentali.
Anche Home Care Premium
  • Per dipendenti e pensionati pubblici e familiari: contributi per l’assistenza a domicilio (HCP) e per il ricovero in RSA (Long Term Care)
  • Bando HCP 2025-2028: 45.737 domande, 33.741 accolte, 42.925 prestazioni
  • Il 78,9% delle prestazioni prevalenti va a over 70
  • La gestione ha chiuso il 2025 con un avanzo di 265 milioni, circa 100 in più degli anni precedenti: margini per ampliare la platea
Le proposte del CIV16 / 16

Cosa portarsi a casa

Tre numeri e le correzioni chieste dal CIV
1 su 7
pratiche ferme per l’assenza dell’AP70: escludere i Patronati non ha semplificato
65
medici effettivi in arrivo contro un fabbisogno di oltre 1.800
1/1/2027
a regime anche in VCO e a Novara, senza sperimentazione
Le correzioni chieste (delib. CIV 4/2026)
  • recuperare il ruolo dei Patronati e anticipare i dati socioeconomici
  • reintrodurre le visite agli atti e usare la telemedicina
  • rimborsare il certificato almeno a chi ha redditi bassi
  • coprire il fabbisogno di medici e completare gli ambulatori
  • risorse adeguate per Progetto di vita e PAI; tavolo urgente con il Ministero
Per approfondire
  • Il quaderno CIV integrale (135 pagine) è scaricabile da questa pagina
  • Il riassunto testuale con tutte le tabelle e le note di verifica
  • Le altre analisi nella sezione Disabilità dell’Osservatorio ECCOCI!
Il rischio è che la Riforma, pur animata da finalità di semplificazione, determini in realtà un arretramento nell’effettività dei diritti sociali.